larosainpiu

11-e1397283889167 - Copia

Nella seconda metà dell’Ottocento si era diffusa tra i bibliofili una passione per le edizioni bibliografiche microscopiche. Si tratta di edizioni importanti per i collezionisti di edizioni in miniatura, apprezzate per le dimensioni originali più che per la loro reale utilità. Con dei caratteri mobili minuscoli, i tipografi Salmin nel 1878 a Padova, stamparono il famoso Dantino, uno dei più piccoli libri al mondo (42×56 mm), un volumetto realizzato con caratteri mobili detti “occhio di mosca”, incisi dal milanese Antonio Farina. Nel 1897 sempre i fratelli Salmin stamparono in mille copie una famosa Lettera di Galileo a Cristina di Lorena, in cui il grande astronomo e scienziato spiega e giustifica le proprie osservazioni scientifiche e astronomiche relative all’eliocentrismo.  Probabilmente l’opera, per le dimensioni ridotte della pagina (15 x9 mm), è il più piccolo libro al mondo stampato a caratteri mobili. Ne esistono solo quattro copie: una conservata presso la…

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